A Pasqua scegli la vita, On. Brambilla: "Non macellare i cuccioli"

 

A Pasqua scegli la vita, On. Brambilla: "Non macellare i cuccioli"

 

“A Pasqua scegli la vita, scegli veg”. E’ un semplice invito, indirizzato a tutte le persone di buona volontà, dall’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente, che in questi giorni, proprio quando la tradizione propone sulle tavole carni di agnello e di capretto, intensifica, con l’aiuto di decine di volontari, la campagna contro la strage dei cuccioli e per l’adozione di uno stile di vita sostenibile e rispettoso del diritto degli animali alla vita.

 

Nei banchetti sulle piazze del Paese, i delegati della Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente  continueranno nel weekend a informare e sensibilizzare i cittadini: nonostante il continuo declino degli ultimi anni (si è passati da circa 812 mila tra agnelli e capretti macellati nel “picco pasquale” del 2010 a circa 500 mila dell’anno scorso), siamo comunque di fronte ad un’assurda, ingiustificabile mattanza. Per contribuire a fermarla, sui tavoli si potrà sottoscrivere la petizione (anche suwww.nelcuore.org) che chiede al Parlamento di approvare la proposta di legge Brambilla in difesa degli animali giovani. Il testo vieta l’abbattimento, la macellazione, nonché l’importazione e l’esportazione per tali finalità, di animali che non abbiano raggiunto l’età adulta.

Ai passanti i volontari offriranno deliziose uova di Pasqua prodotte senza sfruttare gli animali, in cambio di un contributo che sosterrà l’attività dell’associazione sul territorio.

TRE RAGIONI PER UNA SCELTA VEG:

Tre ragioni per scegliere una dieta vegetariana o vegana.

E’ una scelta etica. Gli animali hanno elevato livello di consapevolezza, coscienza, sensibilità. Eppure, solo nel nostro Paese, ogni anno ne vengono uccisi e destinati all’alimentazione circa 700 milioni. Gli animali hanno diritto alla vita, a maggior ragione quelli appena nati, i cuccioli che ancora dipendono dalla madre e dalle sue cure.

E’ una scelta per l’ambiente. L’industria della carne richiede tanta acqua, tanto spazio, tanta energia. Insomma consuma in grandi quantità le risorse del pianeta. Dalla filiera zootecnica dipende circa il 14,5 per cento di tutte le emissioni di gas serra derivanti da attività umane: gli allevamenti di animali “inquinano” più del traffico.

E’ una scelta per la salute. Ormai è provato che l’eccesso di proteine di origine animale può essere pericoloso, che la dieta vegetariana è associata ad un tasso più basso di mortalità per malattie cardiovascolari e renali. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha incluso la carne lavorata tra le sostanze cancerogene, come il fumo di tabacco o l’amianto. E la carne rossa tra quelle probabilmente cancerogene.