Michela Vittoria Brambilla

mvb-e-caniMichela Vittoria Brambilla è un parlamentare della repubblica italiana, un dirigente nazionale del Popolo della Libertà, un imprenditore nel settore dell'acciaio e una convinta militante animalista.

Michela Vittoria Brambilla è stata Ministro del Turismo nel IV Governo Berlusconi.

In rappresentanza dell'Italia, il 26 ottobre 2010, Michela Vittoria Brambilla è stata eletta per acclamazione alla Presidente del Consiglio Esecutivo dell'Organizzazione Mondiale del Turismo, il braccio operativo dell'Onu che riunisce 154 paesi e oltre 400 organizzazioni.

Nell'anno 2009 aveva prestato giuramento in qualità di Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega al Turismo ed al rilancio dell'immagine dell'Italia (12 maggio 2008).

Le ragioni della scelta del Presidente del Consiglio di conferirle la delega alle politiche turistiche e alla promozione, sviluppo e tutela dell'immagine dell'Italia e del "Made in Italy", sono da ricercare nell'esperienza diretta del settore che Michela Vittoria Brambilla ha maturato come Presidente Nazionale dei Giovani Imprenditori di Confcommercio (novembre 2003 - marzo 2008), la confederazione italiana che riunisce il maggior numero di imprese del commercio, dei servizi e del turismo.

Eletta nella circoscrizione Emilia-Romagna XI per il Popolo della Libertà, Michela Vittoria Brambilla è stata proclamata deputato della XVI legislatura il 22 aprile 2008.

 

Si tratta del compimento di un percorso politico che ha avuto il suo inizio quando, il 20 novembre 2006, fondò i Circoli della Libertà, dei quali è attualmente Presidente. Un movimento ben radicato su tutto il territorio nazionale, nato con lo scopo di rappresentare le istanze dei cittadini alla politica e di contribuire alla nascita del Popolo della Libertà.

In occasione del congresso costituente del Popolo della Libertà di fine aprile 2009, il presidente Silvio Berlusconi ha nominato Michela Vittoria Brambilla responsabile nazionale delle Iniziative Movimentiste del PdL, membro dell'ufficio di presidenza e della direzione nazionale.

Successivamente, nel febbraio del 2010, il presidente Berlusconi ha nominato Michela Vittoria Brambilla Coordinatore Nazionale dei Promotori della Libertà, l'organizzazione movimentista ufficiale del Pdl, che riunisce militanti e simpatizzanti.

Dopo avere assunto l'incarico di Governo, Michela Vittoria Brambilla ha rassegnato le dimissioni dal Consiglio d'Amministrazione delle Trafilerie Brambilla spa (storica azienda di famiglia leader nella produzione di filo d'acciaio inossidabile, per la quale rappresenta la quarta generazione).

Dal momento in cui le è stata attribuita la responsabilità delle politiche turistiche nazionali, Michela Vittoria Brambilla ha avviato una serie di importanti interventi finalizzati a riportare il "turismo", quale fonte primaria di sviluppo e crescita per il Paese, al centro dell'attenzione e dell'interesse economico nazionale, promuovendone lo sviluppo e la strutturazione.


 

MICHELA VITTORIA BRAMBILLA E GLI ANIMALI


Michela Vittoria Brambilla è presidente fondatrice della Lega Italiana per la Difesa degli Animali.

 

La sua attività animalista è iniziata all’età di 13 anni, con la fondazione della sezione di Lecco della Lega Antivivisezionista (Le.A.L.). Successivamente aveva militato nell’Enpa ed era stata presidente provinciale della Lega Nazionale per la Difesa del Cane (LNDC).

 

Ha diretto “Il corriere a 4 zampe”, da lei stessa ideato. Un periodico diffuso in ambito animalista.

 

Negli anni in cui è stata presidente nazionale dei giovani imprenditori di Confcommercio, ha dato vita alla campagna contro l’abbandono “Finalmente entro anch’io”, riunendo tutti i pubblici esercizi e le strutture ricettive italiane aderenti a Confcommercio.

 

In qualità di Ministro del Turismo, ha ripreso questo progetto realizzando “Turisti a 4 zampe”, che prevede una serie di spot istituzionali contro l'abbandono trasmessi dalle reti Rai e una guida online e cartacea che riunisce migliaia di ristoranti, alberghi, spiagge, campeggi, agriturismo ecc, dove gli animali sono i benvenuti.

 

Nel corso del suo incarico di governo ha ottenuto il recepimento da moltissimi comuni costieri dell’ordinanza da lei scritta per la creazione di spiagge destinate ai turisti con animali, portando anche significativo beneficio al settore.

 

Il 23 maggio 2010 presenta il movimento La Coscienza degli Animali, da lei fondato insieme a Umberto Veronesi, il cui manifesto é stato sottoscritto on line da oltre 130mila persone. Ne sono garanti importanti personalità del mondo della scienza, della cultura e dell’arte. Il movimento condanna il maltrattamento degli animali, chiede l'abolizione della vivisezione, della caccia, dei circhi con animali, degli zoo, dell'uccisione di animali da pelliccia, della macellazione rituale e dell'allevamento intensivo.

 

Seguono un secondo appuntamento, il 9 novembre 2010 a Roma, in cui viene presentato il disegno di legge del ministro Brambilla per l’abolizione della caccia nei fondi privati, per la tutela di tutte le specie animali e la sicurezza dei cittadini, ed un terzo appuntamento in cui si censurano duramente gli allevamenti intensivi, con la presentazione di un video denuncia, e si promuove un’alimentazione vegetariana, rispettosa degli animali e dell’ecosistema.

 

Il 25 novembre si tiene la quarta giornata nazionale de La Coscienza degli Animali a Milano. Presenta un video denuncia e un disegno di legge, subito depositato, che vieta la cattura, l’allevamento e l’uccisione di animali allo scopo di produrre pellicce.

 

Il 15 ottobre 2011 è stata insignita del premio San Francesco 2011 giunto alla sua decima edizione.

 

Il 19 ottobre 2011, nella sua qualità di Presidente del comitato ministeriale per la creazione di un'Italia "Animal Friendly", propone e ottiene l'approvazione in commissione Affari Sociali dell'emendamento alla legge comunitaria 2011, che cambia le norme in materia di sperimentazione e vivisezione, concretizzando il principio per cui l'utilizzo degli animali, in quanto esseri senzienti e portatori di diritti, deve essere abbandonato in favore dello sviluppo di metodi alternativi in vitro. Il testo prevede, tra le altre cose, il divieto di allevamento di cani, gatti e primati per la vivisezione nel territorio nazionale.

 

Negli ultimi giorni in cui era ministro, ha effettuato un blitz all’interno dell’allevamento di cani beagle destinati alla vivisezione Green Hill, di Montichiari (Bs), che era stato oggetto di un suo esposto alla Procura della Repubblica e ai Nas per le condizioni degli animali, con richiesta di provvedimenti cautelari e di sequestro degli animali, realizzando immagini denuncia della struttura che sono state trasmesse dalle reti televisive nazionali.

 

Michela Vittoria Brambilla è vegetariana.