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STRAGE DI CANI IN UCRAINA
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ARGOMENTO: STRAGE DI CANI IN UCRAINA
STRAGE DI CANI IN UCRAINA 8 Mesi fa #6687
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Ricevo da AGIREORA e con voi condivido, invitandovi ad unirvi alla protesta.
Contro lo sterminio di randagi in Ucraina 20 settembre 2011 Per la Coppa UEFA 2012 le istituzioni ucraine stanno pianificando l'eliminazione cruenta dei randagi. Segnaliamo e sosteniamo questa campagna internazionale di Naturewatch per evitare uno sterminio di cani nella città di Lugansk, in Ucraina, che ospiterà la coppa UEFA 2012, per "ripulire" la città in vista dell'afflusso dei tifosi. La partecipazione alla protesta in questo caso non è via mail ma tramite lettera cartacea da spedire al presidente UEFA, Michel Platini, in Svizzera. C'è un pdf già pronto da stampare, basta poi firmare la lettera, metterla in una busta, mettere un francobollo da 75 cent e imbucarla (non serve andare all'ufficio postale, basta comprare il francobollo in tabaccheria). Se non avete la stampante, potete farla stampare in una copisteria, oppure ricopiatela a mano, non è lunga. Meglio stamparne più copie e distribuirle, in modo che altri possano fotocopiarle e mandare la propria protesta. Qui la lettera da stampare: www.naturewatch.eu/pdf/TemplateLetter_UEFA.pdf E qui la descrizione della situazione vergognosa, un misto di crudeltà e corruzione. *L'eliminazione dei randagi: crudeltà e corruzione* I responsabili della municipalità di Lugansk stanno usando l'evento della coppa UEFA, che porterà sul posto moltissimi visitatori, per suggerire che tutti gli animali randagi debbano essere uccisi per motivi di sicurezza. Vogliono anche far credere che questo migliorerà l'immagine della città, rendendola più pulita. Ma per far questo serve uno stanziamento di fondi. Quindi, questi impiegati corrotti dichiarano che esiste un numero di animali randagi molto più alto della realtà e dicono che servono 10 euro per uccidere ciascun animale. Ovviamente sostengono che ai cani verrà praticata l'eutanasia in modo umano. Una volta che ricevono questi fondi, reclutano una squadra di disoccupati e li mandano a uccidere i randagi con polpette avvelenate. Il costo è di pochi centesimi per cane - dopotutto non costa molto procurarsi un po' di veleno e poi seppellire gli animali. Quando la buca è piena, ne scavano semplicemente un'altra! Per ogni cane che uccidono, dicono di averne uccisi 20. Per ogni 100.000 euro di budget, si stima che ne vengano spesi forse 1000, gli altri 99.000 vengono rubati e spartiti tra gli impiegati. Naturewatch chiede a tutti i fan del calcio e a tutte le squadre d'Europa, nonch&ecute; a tutti i cittadini, di scrivere al presidente UEFA, invitandolo ad agire per fermare questa barbarie. Questo tipo di imbroglio viene praticato in molte regioni dell'Ucraina e la municipalità di Kyiv è la più corrotta. Questo va avanti da anni ed è una fonte di immensi guadagni per gli impiegati municipali e la corruzione è presente ai livelli più alti. Occorre dunque agire subito, inviando la lettera sopra indicata. Qui sotto riportiamo una traduzione per conoscenza, ma la lettera da mandare è quella in inglese. A Michel Platini, Presidente Union of European Football Associations Chemin de la route-46, CH-1260 Nyon, Svizzera Oggetto: l'avvelenamento dei randagi in preparazione alla Coppa UEFA 2012 in Ucraina Egregio sig. Platini, le scrivo per invitarla a usare la sua influenza presso le autorità ucraine al fine di fermare immediatamente il trattamento vergognoso degli animali randagi. Le città ospitanti stanno usando questo campionato come scusa per sterminare gli animali randagi con metodi barbari e illegali. Vengono lanciate polpette avvelenate per strada la mattina presto da impiegati del governo. A Donetsk, Kharkiv e Lviv i giornali sono pieni di notizie di cani avvelenati o presi a fucilate. A Kyiv stanno avvelenando i cani nei parchi pubblici e per le strade. Le persone hanno visto il loro cane morire dopo una tremenda agonia per aver mangiato una di queste polpette. Le autorità negano di usare il veleno, perché è illegale, ma Naturewatch ha di recente ottenuto una fattura che dimostra la consegna di 1500 kg di veleno ordinato dalla ditta che si occupa dello sterminio dei cani a Kyiv. Naturewatch ha già mandato a lei e agli altri responsabili UEFA un dossier con tutti i dati, che mostra con quale brutalità le autorità ucraine stiano massacrando gli animali. Le chiedo rispettosamente di fare tutto quanto in suo potere per esternare al Governo ucraino la sua e nostra condanna per questa barbarie. In tutta Europa si usano metodi umani per il contenimento della popolazione di riandagi e lo stesso deve essere fatto in Ucraina. In fede nome, cognome indirizzo Fonte: Naturewatch, Boycott UEFA EURO 2012 www.naturewatch.eu/send-your-protest-letter |
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Re: STRAGE DI CANI IN UCRAINA 2 Mesi, 3 Settimane fa #11946
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IGNORANZA SENZA FINE, DA COMBATTERE PER SEMPRE!dingo ha scritto:
Ricevo da AGIREORA e con voi condivido, invitandovi ad unirvi alla protesta. Contro lo sterminio di randagi in Ucraina 20 settembre 2011 Per la Coppa UEFA 2012 le istituzioni ucraine stanno pianificando l'eliminazione cruenta dei randagi. Segnaliamo e sosteniamo questa campagna internazionale di Naturewatch per evitare uno sterminio di cani nella città di Lugansk, in Ucraina, che ospiterà la coppa UEFA 2012, per "ripulire" la città in vista dell'afflusso dei tifosi. La partecipazione alla protesta in questo caso non è via mail ma tramite lettera cartacea da spedire al presidente UEFA, Michel Platini, in Svizzera. C'è un pdf già pronto da stampare, basta poi firmare la lettera, metterla in una busta, mettere un francobollo da 75 cent e imbucarla (non serve andare all'ufficio postale, basta comprare il francobollo in tabaccheria). Se non avete la stampante, potete farla stampare in una copisteria, oppure ricopiatela a mano, non è lunga. Meglio stamparne più copie e distribuirle, in modo che altri possano fotocopiarle e mandare la propria protesta. Qui la lettera da stampare: www.naturewatch.eu/pdf/TemplateLetter_UEFA.pdf E qui la descrizione della situazione vergognosa, un misto di crudeltà e corruzione. *L'eliminazione dei randagi: crudeltà e corruzione* I responsabili della municipalità di Lugansk stanno usando l'evento della coppa UEFA, che porterà sul posto moltissimi visitatori, per suggerire che tutti gli animali randagi debbano essere uccisi per motivi di sicurezza. Vogliono anche far credere che questo migliorerà l'immagine della città, rendendola più pulita. Ma per far questo serve uno stanziamento di fondi. Quindi, questi impiegati corrotti dichiarano che esiste un numero di animali randagi molto più alto della realtà e dicono che servono 10 euro per uccidere ciascun animale. Ovviamente sostengono che ai cani verrà praticata l'eutanasia in modo umano. Una volta che ricevono questi fondi, reclutano una squadra di disoccupati e li mandano a uccidere i randagi con polpette avvelenate. Il costo è di pochi centesimi per cane - dopotutto non costa molto procurarsi un po' di veleno e poi seppellire gli animali. Quando la buca è piena, ne scavano semplicemente un'altra! Per ogni cane che uccidono, dicono di averne uccisi 20. Per ogni 100.000 euro di budget, si stima che ne vengano spesi forse 1000, gli altri 99.000 vengono rubati e spartiti tra gli impiegati. Naturewatch chiede a tutti i fan del calcio e a tutte le squadre d'Europa, nonch&ecute; a tutti i cittadini, di scrivere al presidente UEFA, invitandolo ad agire per fermare questa barbarie. Questo tipo di imbroglio viene praticato in molte regioni dell'Ucraina e la municipalità di Kyiv è la più corrotta. Questo va avanti da anni ed è una fonte di immensi guadagni per gli impiegati municipali e la corruzione è presente ai livelli più alti. Occorre dunque agire subito, inviando la lettera sopra indicata. Qui sotto riportiamo una traduzione per conoscenza, ma la lettera da mandare è quella in inglese. A Michel Platini, Presidente Union of European Football Associations Chemin de la route-46, CH-1260 Nyon, Svizzera Oggetto: l'avvelenamento dei randagi in preparazione alla Coppa UEFA 2012 in Ucraina Egregio sig. Platini, le scrivo per invitarla a usare la sua influenza presso le autorità ucraine al fine di fermare immediatamente il trattamento vergognoso degli animali randagi. Le città ospitanti stanno usando questo campionato come scusa per sterminare gli animali randagi con metodi barbari e illegali. Vengono lanciate polpette avvelenate per strada la mattina presto da impiegati del governo. A Donetsk, Kharkiv e Lviv i giornali sono pieni di notizie di cani avvelenati o presi a fucilate. A Kyiv stanno avvelenando i cani nei parchi pubblici e per le strade. Le persone hanno visto il loro cane morire dopo una tremenda agonia per aver mangiato una di queste polpette. Le autorità negano di usare il veleno, perché è illegale, ma Naturewatch ha di recente ottenuto una fattura che dimostra la consegna di 1500 kg di veleno ordinato dalla ditta che si occupa dello sterminio dei cani a Kyiv. Naturewatch ha già mandato a lei e agli altri responsabili UEFA un dossier con tutti i dati, che mostra con quale brutalità le autorità ucraine stiano massacrando gli animali. Le chiedo rispettosamente di fare tutto quanto in suo potere per esternare al Governo ucraino la sua e nostra condanna per questa barbarie. In tutta Europa si usano metodi umani per il contenimento della popolazione di riandagi e lo stesso deve essere fatto in Ucraina. In fede nome, cognome indirizzo Fonte: Naturewatch, Boycott UEFA EURO 2012 www.naturewatch.eu/send-your-protest-letter |
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Re: STRAGE DI CANI IN UCRAINA 2 Mesi, 3 Settimane fa #12032
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Avete visto ieri sera a striscia Stoppa?Penso certo che si.
Avrei voluto spaccare il televisore, che poveretto non ha colpa. Adesso lasciatemi fare una considerazione: poniamo il caso che invece di un posto invaso da animali vaganti(per colpa DELL'UOMO!),e parlo delle città ucraine, che devono ospitare il calcio......questi stramaledetti europei si svolgano,che so, in un posto dove ci sono delle bidonville, delle baraccopoli tipo le favelas del Brasile,con UMANI, con BAMBINI vaganti che chiedono la questua o quattro monetine..... e che per fare posto alle varie strutture che ospitano i scaerdoti del dio pallone, si debba fare spazio.....eliminando le baracche, i questuanti(brutta roba da vedere secondo alcuni).... VOGLIAMO SCOMMETTERE che trattandosi di umani, sarebbero intervenute le asscociazioni più accreditate per sostenere (e dico giustamente) questi cristi?................che si sarebbero costruite strutture per loro? Vogliamo scommettere che quei programmi rumenta (rumenta in genovese vuol dire spazzatura) del pomeriggio non farebbero altro che parlare di questo, di denunciare, etc? E perchè invece, trattandosi di BESTIE, bruciate vive o fucilate non si sente nulla? IPOCRITI. |
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Re: STRAGE DI CANI IN UCRAINA 2 Mesi, 3 Settimane fa #12091
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Ieri sera altro scoop di Stoppa per i cani ucraini, come volevasi dimostrare, qualcuno impone dall'alto ordini di silenzio:Stoppa ha evidenziato , con l'apporto di Militello-l'inviato che si occupa del calcio-come sia stato IMPEDITO ad alcuni di tifosi di esporre striscioni di dissenso e di denuncia contro la strage.
Mi domando chi possa avere tanto potere di riuscire a tappare la bocca non solo ai calciatori, ma anche alla gente comune.Stiamo andando verso una forma di chiusura al libero diritto di esporre le proprie idee.Chiamiamo le cose col loro vero nome:DITTATURA.Nessuno può impedire a nessun'altro di manifestare dissenso,ma alla luce di ciò non mi meraviglia che nessun giornalista,specie quelli di mamma RAI, si siano cuciti la bocca. |
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Re: STRAGE DI CANI IN UCRAINA 2 Mesi, 2 Settimane fa #12212
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Blitz allo stadio di Genova.
Mercoledì 29 marzo si giocherà a Genova la partita amichevole di calcio tra la Nazionale Italiana e quella Statunitense, classica amichevole di preparazione in vista agli Europei di calcio che si svolgeranno in Polonia/ Ucraina E' noto come in Ucraina le autorità locali stiano attuando un feroce massacro di Cani e Gatti randagi, allo scopo di "ripulire" le strade in occasione delle partite di Coppa UEFA che verranno disputate. Il paese non ha mai mostrato sensibilità verso gli Animali, in passato i randagi venivano avvelenati in massa. Oggi vengono bruciati in furgoni- crematorio ambulanti, nei quali spesso vengono gettati ancora vivi e coscienti. Per denunciare queste atrocità, nella notte tra il 26 e il 27 febbraio, militanti di CENTOPERCENTOANIMALISTI hanno approfittato dell'amichevole di calcio per affiggere sui muri dello stadio "L. Ferraris" di Genova o uno striscione di condanna di 4 metri. Sullo striscione il famoso pensiero di Gandhi: "LA GRANDEZZA DI UNA NAZIONE SI MISURA DA COME TRATTA GLI ANIMALI corredato con un UCRAINA VERGOGNA". Le Nazionale Italiana, la lega e non solo, prenda posizione sulla questione! |
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Re: STRAGE DI CANI IN UCRAINA 2 Mesi, 2 Settimane fa #12292
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Roma: 172 euro di sanzione per avere detto no al massacro dei cani in Ucraina
di redazione | 28 febbraio 2012 GEAPRESS Si era recato il primo febbraio a vedere Lazio – Milan allo stadio Olimpico. Ore 20.45, tutto è pronto. Il clima è frizzante ma tutto poteva aspettarsi eccetto che di lì a non molto su di lui sarebbe cascata una vera e propria doccia fredda. R.C., questo il nome del tifoso che da trent’anni frequenta l’Olimpico, non ha mai avuto problemi. Il suo posto è addirittura nelle tribuna d’onore. Quella sera porta con lui un lenzuolo di casa. Aveva scritto sopra “stop al massacro per gli europei 2012“. R.C. si sistema nel posto a lui riservato e stende a questo punto il lenzuolo. Vuole far vedere il suo messaggio, come altri sono apparsi in giro per gli stadi italiani, a seguito dei veloci tam tam circolati in questi giorni sulle proteste da attuare dopo i massacri di cani randagi in Ucraina. Pochi istanti dopo, però, si presentano subito gli steward. All’Olimpico non si può, disposizioni superiori. Uno scambio di opinioni cortesi ma R.C. rimane incredulo. Per questo accetta di farsi accompagnare presso il posto di Polizia. Qui, però, gli viene contestata una sanzione di 172 euro. All’Olimpico non si può esporre null’altro che non sia strettamente attinente alla partita. Poi, fanno notare, la scritta è in colore rosso. E’ il sangue dei cani, dice R.C. Ed invece il rosso è un colore politico, come il nero, motivo per cui all’Olimpico si può solo esporre solo in verde e in azzurro. I poliziotti, riferisce sempre il tifoso, sembrano quasi solidarizzare per la nota vicenda dei cani. P er questo, forse, non viene allontanato dalla stadio. Se però pecca di nuovo, la mannaia dell’espulsione dallo stadio sarà inesorabile. © Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati |
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Ultima modifica: 2 Mesi, 2 Settimane fa Da Lety.
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