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ARGOMENTO: Il mio pensiero...!

Il mio pensiero...! 1 Anno, 3 Mesi fa #2616

  • tilly
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Salve a tutti vorrei sfogarmi e spiegarvi della situazione vergognosa che c’è qui in Calabria. Sono una ragazza che ama profondamente gli animali grazie a mia madre che mi ha insegnato a rispettare qualsiasi forma di vita. Vorrei inoltre raccontare di come mi sono sentita male un giorno alla fermata dell’autobus perché c’era sull’asfalto un povero cane ucciso da qualche pirata della strada ed era diviso in due pezzi, davvero una cosa atroce Ma la cosa più mostruosa e che ci sono voluti due giorni prima che qualche responsabile raccoglieva quello che rimaneva del povero cane e infatti da due pezzi sono diventati tre, quattro, cinque e cosi via … e c’erano persone tra cui bambini che passavano tranquillamente vedendo questa scena orrenda …. È davvero una vergogna!!! Per non parlare di un’ altra scena in cui un uomo ha picchiato il proprio cane cacciandosi la propria ciabatta buttandogliela in testa, per poi sentire i pianti e le lamentele del povero animale che tra l’altro tenuto malissimo per il semplice fatto che è legato da una catena nel giardino e viene portato fuori poche volte e infatti l’animale è sempre nervoso e spesso abbaia, ricordiamoci che gli animali non sono un oggetto che metti in un angolo, ma sono creature deliziose, amabili, ma soprattutto esseri viventi che vanno rispettati e per quelli che non piacciono gli animali non è giusto odiarli e quindi trattarli male perché una persona civile RISPETTA e basta!!! Comunque cambiando argomento mercoledì 12 gennaio 2011 ho visto, come penso molti di voi, la puntata di matrix e vorrei dire la mia quando Massimo Buconi il consigliere Nazionale di presidenza Federcaccia ha detto testuali parole “ci si deve dire che cos'è il gatto rispetto al topo è un crudele assassino lo fa per mangiare ma potrebbe mangiare qualcos’altro” non sono d’accordo perché tutti gli animali “uccidono” solo per la sopravvivenza, mentre l’uomo oggi come oggi uccide, stupra anche i propri familiari, per soldi, potere, semplicemente per il gusto di farlo o perché “impazziscono” quindi l’animale è l’uomo. Io spero che oggi ci sia più rispetto per qualsiasi forma di vita perché penso che sia una grande virtù. Se ognuno di noi farebbe anche nel proprio piccolo la cosa giusta, vivremo in un mondo migliore, dove noi tutti siamo un'unica realtà…!
Ringraziano per il messaggio: stefaniasognante, dingo, vento, lupoenrico, amoigatti

Re: Il mio pensiero...! 1 Anno, 3 Mesi fa #2619

  • dingo
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Cara francesca,
grazie di aver condiviso con tutti noi il tuo pensiero! Mi angoscia pensare alla situazione così precaria nella tua bellissima Calabria: vedo che c'è veramente ancora tanto da fare a proposito di tutela degli animali...
Per quanto riguarda la caccia, credo non servano tante parole, perchè non c'è NESSUNA giustificazione per coloro che uccidono animali indifesi per sport e quindi per puro divertimento!
Io mi considero una sognatrice, perchè continuo ad illudermi che, un giorno, il nostro mondo potrà essere migliore. Ma c'è bisogno di una crescita di coscienza a livello planetario. Coloro che sognano, però non si arrendono mai alle ingiustizie, alle sofferenze e allo squallore che vedono nel mondo:sognando e condividendo i nostri sogni, creeremo ispirazione; le nostre parole sono i "semi" che infine germoglieranno, anche se forse non riusciremo a vederne i frutti nell'arco della nostra vita.
Ma dobbiamo diventare una MAREA!
Ti saluto con simpatia
Ringraziano per il messaggio: stefaniasognante, lupoenrico, amoigatti, tilly

Re: Il mio pensiero...! 1 Anno, 3 Mesi fa #2668

  • dingo
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ANIMALI AMICI MIEI

Traduzione di una lettera di Edgar Kupfer-Koberwitz che nel campo di concentramento di Dachau passò tra crudeltà di ogni genere, mentre la morte ghermiva i prigionieri del campo giorno dopo giorno.

“Caro amico,
mi chiedi perché non mangio carne e ti domandi per quale ragione mi comporto così. Forse pensi che ho fatto un voto o una penitenza che mi priva di tutti i piaceri gloriosi del mangiar carne.
Pensi a bistecche gustose, pesci saporiti, prosciutti profumati salse e mille altre meraviglie che deliziano gli umani palati; certamente ricordi la delicatezza del pollo arrostito. Vedi, io rifiuto tutti questi piaceri e tu pensi che solamente una penitenza, o un voto solenne, o un grande sacrificio possa indurmi a negare questo modo di godere la vita e che mi costringa ad una rinuncia. Sei sorpreso, chiedi: – Ma perché e per quale motivo? Te lo chiedi con intensa curiosità e pensi di poter indovinare la risposta. Ma se io ora cerco di spiegarti la vera ragione in una frase concisa, tu rimarrai nuovamente sorpreso vedendo quanto sei lontano dal vero motivo. Ascolta: io rifiuto di mangiare animali perché non posso nutrirmi con la sofferenza e con la morte di altre creature. Rifiuto di farlo perché ho sofferto tanto dolorosamente che le sofferenze degli altri mi riportano alle mie stesse sofferenze.
So che cos’è la felicità e so che cos’è la persecuzione. Se nessuno mi perseguita, perché dovrei perseguitare altri esseri o far si che vengano perseguitati? So che cos’è la libertà e so che cos’è la prigionia. So che cos’è la protezione e che cos’è la sofferenza. So che cos’è il rispetto e so che cos’è uccidere. Se nessuno mi fa del male, perché dovrei fare del male ad altre creature o permettere che facciano loro del male? Se nessuno vuole uccidermi, perché dovrei uccidere altre creature o permettere che vengano ferite o uccise per il mio piacere o per convenienza? Non è naturale che io non infligga ad altre creature ciò che io spero non venga inflitto a me? Non sarebbe estremamente ingiusto fare questo per il motivo di un piacere fisico a spese della sofferenza altrui e dell’altrui morte?
Queste creature sono più piccole e più indifese di me, ma puoi tu immaginare un uomo ragionevole con nobili sentimenti che volesse basare su questa sofferenza la rivendicazione o il diritto di abusare del più debole e del più piccolo? Non credi che sia proprio il dovere del più grande, del più forte, del superiore di proteggere le creature più deboli invece di perseguitarle e di ucciderle? Noblesse oblige. Ed io voglio comportarmi nobilmente.
Ricordo l’epoca orribile dell’inquisizione e mi dispiace dire che il tempo dei tribunali per gli eretici non è passato, che giorno per giorno gli uomini cucinano in acque bollenti altre creature che sono state date impotenti nelle mani dei loro carnefici. Sono inorridito dall’idea che uomini simili sono civili, non rudi barbari, non dei primitivi. Ma nonostante tutto essi sono soltanto primitivamente civilizzati, primitivamente adagiati nel loro ambiente culturale.
Sproloquiando, sorridendo, proponendo grandi idee e facendo bei discorsi, l’europeo medio commette ogni sorta di crudeltà e non perché sia costretto, ma perché vuole fare ciò. Non perché manchi della facoltà di riflettere e di rendersi conto delle orribili cose che sta facendo. Oh no! Soltanto non vuole vedere i fatti, altrimenti ne sarebbe infastidito e disturbato nei suoi piaceri, so che la gente considera certi atti connessi al macellare come inevitabili. Ma c’è realmente questa necessità? La tesi può essere contestata. Forse esiste un genere di necessità per le persone che non hanno sviluppato ancora una piena e conscia personalità. Io non faccio loro delle prediche, scrivo a te questa lettera, ad un individuo responsabile che controlla razionalmente i suoi impulsi, che si sente conscio – internamente ed esteriormente – dei suoi atti, che sa che la nostra Corte Suprema è nella nostra coscienza e che non vi è ricorso in appello. E’ necessario che un uomo responsabile sia indotto a macellare? In caso affermativo, ogni individuo dovrebbe avere il coraggio di farlo con le sue stesse mani. È un genere miserabile di codardia quello di pagare altra gente per fare questo lavoro macchiato di sangue dal quale l’uomo normale si ritrae inorridito e sgomento. Questa gente é pagata per questo lavoro e gli altri acquistano da loro le parti desiderate dell’animale ucciso possibilmente preparato in modo da non ricordare l’animale, il fatto che è stato ucciso.
Io penso che gli uomini saranno uccisi e torturati fino a quando gli animali saranno uccisi e torturati e che fino allora ci saranno guerre, poiché l’addestramento e il perfezionamento dell’uccidere deve essere fatto moralmente e tecnicamente su esseri piccoli. Penso che ci saranno prigioni finché gli animali saranno tenuti in gabbia. Poiché per tenere in gabbia i prigionieri bisogna addestrarsi e perfezionarsi moralmente e tecnicamente su piccoli esseri. Non vedo alcuna ragione di sentirci oltraggiati per i grandi e per i piccoli atti di violenza e crudeltà commessi dagli altri.
Ma penso che sia arrivato il momento di sentirci oltraggiati dai grandi e piccoli atti di violenza e crudeltà che noi stessi commettiamo. Ed essendo molto più facile vincere le piccole battaglie, penso che dovremmo cercare di spezzare prima i nostri legami con le piccole violenze e crudeltà per superarle una volta per sempre. Poi verrà il giorno che sarà facile per noi combattere anche le crudeltà più grandi.
Ma noi tutti siamo addormentati in abitudini e attitudini ereditate, che ci aiutano ad ingoiare le nostre crudeltà senza sentirne l’amaro. Non ho alcuna intenzione di accusare persone o situazioni. Ma penso che sia mio dovere stimolare la mia coscienza nelle piccole cose, migliorare me stesso ed essere meno egoista, per essere poi in grado di agire in coerenza nei problemi più importanti. Il punto è questo: io voglio vivere in un mondo migliore dove una più alta legge conceda più felicità a tutti.”
Testo di: Edgar Kupfer-Koberwit

In memoria della fine dell'OLOCAUSTO, affinchè si ponga fine ad un altro,infinito olocausto dei più piccoli
Ringraziano per il messaggio: stefaniasognante, vento, lupoenrico, amoigatti

Re: Il mio pensiero...! 1 Anno, 3 Mesi fa #2671

Ma noi tutti siamo addormentati in abitudini e attitudini ereditate, che ci aiutano ad ingoiare le nostre crudeltà senza sentirne l’amaro


Ciao Dingo,
quando riguardo quelle immagini consumate dal tempo e dal dolore,quando cerco di immaginare la paura ed lo strordimento di quelle persone su quei vagoni chiusi, stipate le une sulle altre ,non posso fare a meno di paragonare tutto cio' a quello che vedo quotidianamente fare alle "bestie".

Come le trasportiamo dagli allevamenti al macello?

Come togliamo loro anche il piu' piccolo barlume di indipendenza e dignita'?

Come annientiamo sistematicamente la loro volonta'?

Amica Donatella ,con Te non ho bisogno di dire altro.
Ringraziano per il messaggio: dingo, lupoenrico, amoigatti

Re: Il mio pensiero...! 1 Anno, 3 Mesi fa #2672

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Toccante, esemplare, importantissima testimonianza quella di Edgar Kupfer-Koberwitz, soprattutto per la fonte da cui proviena.

Un granissimo inseganmento per tutti.

Grazie di cuore, Donatella!
Ringraziano per il messaggio: dingo, amoigatti

Re: Il mio pensiero...! 1 Anno, 3 Mesi fa #2780

NON FARE AGLI ANIMALI CIO' CHE NON VORRESTI FOSSE FATTO A TE....

Non fare agli animali ciò che non vorresti fosse fatto a te: una campagna shock dalla Germania

pelzmotiv-1_preview.jpg


"Mettiti al posto di un visone. Non comprare pelli animali! Gli animali soffrono."

brandzeichenmotiv_preview1.jpg


"Mettiti al posto di un cavallo. Ferma la marchiatura dei cavalli. Gli animali soffrono, cosa facciamo?


kastrationsmotiv_preview1.jpg


"Mettiti nei panni di un maiale. Ferma la castrazione con noi! Gli animali soffrono, bisogna che interveniamo tutti"


ninjamarketing.it/2011/02/04/non-fare-ag...hock-dalla-germania/


Gli animali soffrono!
Ultima modifica: 1 Anno, 3 Mesi fa Da stefaniasognante.
Ringraziano per il messaggio: dingo, lupoenrico, amoigatti
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